Un parcheggio si libera. Qualcuno lo sta cercando.

Lumo illumina sulla mappa i parcheggi appena liberati.

Magari quello che cerchi è proprio lì!

Logo originale Lumo: P bianca su fondo sfumato verde, turchese e blu

Alla mappa ci pensa Lumo.

Tu fai le tue cose.
Lumo fa le sue.

La mappa si aggiorna automaticamente, grazie ai parcheggi che vengono liberati e segnalati da chi usa Lumo.

Tu la apri quando ti serve.

Cartografia OpenStreetMap del quartiere Vanchiglia, Torino Li, verde e sorridente: appena liberato La, giallo ambra e neutro: liberato da qualche minuto Lu, rosso e triste: liberato da più tempo
Illustrazione del funzionamento di Lumo© OpenStreetMap contributors

Senza conoscermi,
mi hai aiutato.

Oggi qualcuno lascia un parcheggio e tu puoi approfittarne. Domani magari succede il contrario.

È così che funziona Lumo: ognuno pensa alla propria giornata, e intanto le informazioni sui posti liberi diventano utili per tutti.

Lumo si occupa dei parcheggi.
La tua vita resta tua.

Lumo segue la disponibilità dei posti sulla mappa, per il tempo in cui l'informazione può essere utile.

I tuoi spostamenti restano affari tuoi.

Meno giri a vuoto.
Anche l'aria ringrazia.

Trovare parcheggio più facilmente può voler dire meno strada percorsa, meno carburante e meno emissioni.

Un piccolo vantaggio anche per l'ambiente. Senza bisogno di salvare il pianeta prima di cena.

E non finisce qui…

Paki: il punto personale che ricorda dove hai parcheggiato

Lumo nasce per mostrare i parcheggi che si liberano, ma nel frattempo è cresciuta.

Navigazione, indicazioni vocali, la possibilità di ritrovare la propria auto e altre piccole comodità fanno parte del suo percorso.

Ti racconteremo le novità man mano che saranno disponibili.

Un posto libero.
Una persona felice.

Io Lumo, tu lumi, noi lumiamo e parcheggiamo.